2 giugno 2016

Il pane e il cacio, l’olio e il vino: gustare Matera

Un luogo si vive in pieno anche gustandone gli odori e i sapori: il pane Igp e il vino primitivo Doc, i funghi cardoncelli e l'olio di maiatica, i peperoni cruschi e il caciocavallo podolico raccontano "con gusto" la storia millenaria del territorio di Matera.

Con i pascoli della Murgia, il mare dorato dei campi di grano, le vigne e gli uliveti. Uno spettacolo della natura che l'uomo nei secoli ha saputo sapientemente trasformare col duro lavoro in un immenso patrimonio enogastronomico, oggi a disposizione anche di chiunque venga in visita a Matera e dintorni.

Non solo assaggiare, ma anche vedere e letteralmente...mettere le mani in pasta. Prima con laboratorio del pane di Matera IGP al Forno di Gennaro della famiglia Perrone con degustazione di vari propdotti da forno salati e dolci accompagnati dai migliori vini locali, in particolare il Primitivo Matera DOC; poi con il laboratorio e la degustazione di formaggi al caseificio Methera della famiglia Maggiore e, per concludere, la visita al MOOM il Museo dell'olio d'oliva di Matera con degustazione finale dell'olio prodotto dal frantoio San Francesco della famiglia Montemurro. 

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Forme di pane del Forno di Gennaro

Forme di pane del Forno di Gennaro (Foto: Andrea Rizzelli)

Il Forno di Gennaro

Il Forno di Gennaro è di proprietà di Patrizia e Sabrina Perrone, che continuano l'attività avviata dal padre (Gennaro, appunto) nel 1960, ma già alla quarta generazione di panificatori perchè il loro bisnonno e poi il nonno gestivano un forno nei Sassi.

Caseificio Methera

Il caseificio Methera appartiene ai Maggiore, già alla quarta generazione di una famiglia di artigiani casari di Montescagliso - antico borgo medievale a pochi chilometri da Matera - che ancora oggi producono latticini tipici con tecniche tradizionali.

MooM, Museo dell'olio d'oliva di Matera

Ospitato in un grande ambiente ipogeo risalente al XV-XVI secolo, sapientemente restaurato dalla famiglia Montemurro, il museo permette di scoprire come avveniva anticamente la produzione dell'olio cogliendone le varie fasi attraverso gli strumenti originali usati all'epoca: dalla macina in pietra ai torchi in legno fino ai pozzi per la decantazione e lo stoccaggio.

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