Piccoli turisti crescono…

Mi capita spesso di accompagnare in visita a Matera famiglie con bambini piccoli, certe volte anche solo di pochi mesi. In quei casi il mio lavoro si complica e diventa più impegnativo: non è facile mantenere l’attenzione per diverse ore o perlomeno tenere a freno la vivacità dei piccoli. Devo dire comunque che mi riesce abbastanza bene, grazie ad alcuni piccoli stratagemmi e anche all’esperienza di padre maturata in questi anni. Insomma, alla fine quasi diventiamo amici e sono tutti sorrisi e baci. Stavolta però siamo andati oltre.

Con quattro bimbi australiani qualche anno fa

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di far visitare la città ad una bella famiglia della Malesia: padre, madre e il piccolo Kai di soli 2 anni. Poverino, aveva un brutto raffreddore, ma sprizzava vitalità da tutti i pori, sempre allegro e sorridente. Esattamente come i suoi genitori Hui Ni e Mansukh, che con tanta tranquillità ma piglio deciso riuscivano a tenerlo a bada non facendogli pesare il disagio del malessere e la fatica di camminare tanto sotto il sole caldo di settembre su e giù tra le scalinate dei Sassi e le rocce della Murgia. E io ho cercato di facilitargli il compito, dandogli anche una mano…in tutti i sensi.

Io e il piccolo Kai mano nella mano tra I Sassi

Tra me e Kai si era infatti creata simpatia a prima vista ed è stato bello quando lui mi ha teso sorridente la sua manina perchè gliela prendessi. Troppo carino! Ed è stato così per tutto il giorno: ogni tanto ritornava dalla mamma o dal papà, ma subito dopo eccolo di nuovo a fianco a me. Ammetto che ero un po’ imbarazzato, temevo che i genitori potessero ingelosirsi, soprattutto il padre. E invece no. Anzi, hanno voluto immortalare la scena fotografandola.

A fine giornata l’inattesa apoteosi: saluto la bella coppia e poi anche il piccolo Kai con un bacio e…lui scoppia a piangere! Aveva intuito che dopo un’intensa giornata insieme non ci saremmo visti più e il magone l’aveva sopraffatto. E qui tiro fuori tutta la mia esperienza di padre: “Tranquillo Kai, ci vediamo più tardi così stiamo ancora un po’ insieme.

Le lacrime smettono di scendere e il suo volto torna ad illuminarsi del suo bellissimo sorriso. La piccola bugia aveva ottenuto l’effetto sperato. Ma lo era solo a metà. I suoi genitori, quando sarà più grande, gli racconteranno di questa giornata e gli mostreranno la foto; così a lui verrà voglia di tornare a Matera, magari con i suoi amici o con la fidanzata. E allora sì che ci rivedremo per davvero.

A presto allora piccolo Kai!

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