Il principe Khalifa nei Sassi: boom dell’economia a Matera!

Tra i tanti che accolgo da anni tutti i giorni a Matera, quest’ospite è stato il più particolare in assoluto. E soprattutto inatteso. Un mese fa, infatti, ricevo via mail da una tal Melanie la richiesta per una visita guidata in inglese di mezza giornata per cinque persone. Tra loro – mi dice – ce n’è una particolarmente interessata alla storia e all’archeologia. Perfetto – le rispondo – visitare Matera è come fare un lungo viaggio nella storia dell’umanità dal Paleolitico ad oggi.

Arriva il giorno prefissato e dopo qualche minuto di attesa nel punto d’incontro, si ferma davanti a me un super van Mercedes con vetri oscurati, da cui scende per prima Melanie insieme a Giulia, una ragazza italiana. Sono un po’ confuso ma loro due, con fare molto discreto, mi indicano le altre tre persone che stanno scendendo dal mezzo, due donne con il tipico abito e velo musulmano: sono la mamma e la nonna di Khalifa, 10 anni, principe ereditario del Qatar! Melanie – apprenderò dopo in un momento di pausa – è la segretaria tedesca tuttofare che segue da mesi questa piccola corte in giro per il mondo, invece Giulia è l’insegnante d’italiano ingaggiata apposta per la vacanza del principino nel nostro Paese: é lui la persona che ha la passione per la storia e l’archeologia! Un po’ meno la mamma e la nonna che, con fare autoritario e un po’ arrogante tipico di chi è ricco e viziato,  mi ordinano di parlare solo con lui. Nessun problema, del resto Khalifa si mostra subito davvero interessato e poi è anche simpatico.

Il Cucù

Ma dopo neanche un’ora le donne pretendono di fermarsi per una pausa…in albergo! Mi chiedono dove sia il più vicino 5 stelle: troppo distante, allora va bene anche un 4 stelle. Entrano e chiedono una stanza. Per 20 minuti! La ragazza al ricevimento rimane interdetta, ma il direttore alle sue spalle capisce la situazione e senza esitare fa accompagnare in camera questi ospiti molto particolari anche per lui. Io, Melanie e Giulia aspettiamo fuori e dopo 20 minuti contati, bimbo mamma e nonna sono fuori. Riprendiamo il giro e alla signora viene voglia di assaggiare i prodotti tipici locali e così andiamo in un negozio dei Sassi, dove in un quarto d’ora spende 3-400 euro nell’incredula soddisfazione di titolare e commessi. Più o meno la stessa cifra spesa poco dopo in una bottega artigiana dove fa man bassa di cucù, i tradizionali fischietti in terracotta che rappresentano il tipico gallo portafortuna; e poi dopo in un negozio di giocattoli, dove il principino avidamente e con disinvoltura afferra giocattoli dagli scaffali e dalla vetrina.

A fine giornata l’ISTAT ha registrato un picco clamoroso del PIL a Matera…God save the prince Khalifa!

P.S. Per motivi facilmente comprensibili non mi è stato possibile scattare foto del principe. E così ho chiesto al mio amico e grafico personale Peppino Barberio di creare una simpatica illustrazione per questo post. Grazie Peppino!

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